08.03.2010 22:00 - 23:00
REAL CARLO III - ATLETICO RANGERS 4 - 4
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REAL CARLO III |
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| Giocatore |
ammonizioni |
Esplusioni |
Goal fatti |
voto |
| Marco Pollastrelli |
0 |
0 |
0 |
8.5 |
Si oppone con tutte le sue forze agli attacchi dei Rangers, un vero talento |
| Antonio Pignatelli |
1 |
0 |
1 |
7.0 |
Contiene come può Salzano De Luna e Scuotto, ma purtroppo non può far tutto da solo, importante è il suo gol che apre le marcature dei Carlo III |
| Antonio Zobel |
0 |
0 |
0 |
7.0 |
Entra lui e la squadra subisce una scossa, corretto con compagni e avversari un esempio di Fair Play in questo match |
| Antonio Pelliccia |
0 |
0 |
1 |
7.0 |
Non si arrende mai, lotta come un leone e carica la squadra |
| Francesco Cipolletta |
1 |
0 |
2 |
7.0 |
Un po spento in questo match, negli ultimi 10 minuti si scatena e fa vedere che realmente avrebbe potuto fare la differenza |
| Giulio Russo |
0 |
0 |
0 |
7.5 |
Una partita di sacrificio, due volte va vicino al gol purtroppo senza esiti positivi |
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ATLETICO RANGERS |
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| Giocatore |
ammonizioni |
Esplusioni |
Goal fatti |
voto |
| Luca Consiglio |
0 |
0 |
0 |
7.5 |
Oggi un po spento, qualche colpa su due gol subiti in malo modo |
| Carmine Aversa |
0 |
0 |
0 |
7.5 |
Partita perfetta, pulito e deciso negli interventi non solo salva i suoi in più di un occasione ma non sbaglia mai un passaggio |
| Diego De Maria |
0 |
0 |
0 |
7.5 |
Costretto a giocare tutto il match senza sosta, mantiene bene per tutti e 55 minuti, poteva trovare il gol ma trova un portiere avversario pronto ad ogni evenienza |
| Antonio Salzano |
0 |
0 |
3 |
8.0 |
Quando parte in contropiede sono dolori, da filo da torcere a Pignatelli e compagni, decisivi i suoi gol |
| Antonio De Luna |
0 |
0 |
0 |
7.5 |
Oggi è seguito dalla sfortuna, tanto che sbaglia anche il rigore, ma l' impegno è tanto e il gol lo meritava pienamente |
| Giovanni Scuotto |
0 |
0 |
1 |
7.5 |
Prende una traversa clamorosa da punizione, e sforna assist a non finire |
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Cronaca REAL CARLO III Vs ATLETICO RANGERS
La finalista della scorsa edizione, Atletico Ranger, dopo aver faticato e rischiato di uscire agli ottavi contro il Real Cavalleggeri, dovranno scontrarsi con la capolista del girone A, che ritorna in campo dopo aver beneficiato della giornata di riposo. Ma ora non è più il momento di pensare al relax. Adesso si fa sul serio. Chi perde va fuori dal torneo. La prima parte della gara è piacevole ma con poche occasioni, con le squadre più preoccupate a non commettere errori che a cercare di segnare. Ironia della sorte però, è proprio di errore che si parla in occasione del primo gol del match, con Salzano che intercetta un passaggio all’indietro sbagliato di Zobel, riesce ad aggirare l’ultimo difensore e con un delizioso tocco d’esterno batte il portiere avversario in uscita. Vantaggio dell’Atletico Rangers che non vuole commettere gli stessi errori, appunto, commessi nella partita precedente. Il pareggio però arriva dopo soli 3 minuti, dopo che Pignatelli ruba palla, portandosi a ridosso dell’area dove scocca il primo tiro che s’infrange sul difensore avversario ma al secondo tentativo trova l’angolino basso opposto, con un bel diagonale. Il pareggio, in chiusura di primo tempo, rispecchia l’equilibrio visto in campo e sicuramente ci proietterà in una ripresa emozionante, ricca di occasioni da rete. Nel secondo tempo, precisamente al 4’, l’Atletico Rangers confeziona una bell’azione che porta al gol del 2-1, incominciata da Scuotto, da fallo laterale, che serve Aversa sulla trequarti centrale, che di prima pesca Salzano in piena area di rigore, che a sua volta di testa indirizza la palla in fondo al sacco da posizione defilata. Un’azione straordinaria che vale il nuovo vantaggio dell’Atletico. Al 9’ della ripresa sempre, un’azione insistita sulla sinistra di Zobel, permette a Pelliccia di siglare il gol del 2-2, arrivando da dietro in corsa e, una volta ricevuta palla, con un mezzo collo piede la infila nell’angolo opposto. Più tardi, Cipolletta perde palla a centrocampo, ne approfitta Salzano che si invola verso l’area, defilandosi sulla destra. Il portiere esce dai pali, cercando di evitare il peggio ma l’attaccante lo anticipa con un tocco delizioso che finisce inesorabilmente in rete. Passano solo pochi secondi e il vantaggio si fa più interessante per l’Atletico, che con Aversa ruba palla e supera un avversario, la cede a Scuotto, che in condizione di precario equilibrio, indirizza la palla nel sette mettendo la firma sul 4-2. 2 minuti dopo, Cipolletta accorcia le distanze, superando un avversario e trovando lo spazio sul primo palo per battere Consiglio. Bastano solo un altro giro d’orologio a Cipolletta prima che trovi il gol del 4-4, con un destro dalla trequarti che si stampa nel sette, senza lasciare scampo al portiere. Le due squadre da questo momento in poi proveranno a trovare il gol decisivo ma allo scoccare del 50’, l’arbitro fischia la fine e si andrà ai rigori. I primi a tirare sono i ragazzi dell’Atletico Rangers che si presentano sul dischetto con De Luna. Il suo tiro batte Pollastrelli ma prima l’uno poi l’altro palo gli negano il gol. È Pelliccia il primo tiratore scelto dal Real Carlo III, che con freddezza glaciale batte Consiglio e porta subito in vantaggio i suoi. È quindi la volta di De Maria che è bravo a piazzare la palla nell’angolino e pareggiare momentaneamente i conti. Il pareggio sembra durare ancora per un altro tiro perché Zobel calcia il suo rigore sul palo. Perfetta parità: 2 tiri, 1 gol a ciascuno. Sul dischetto ci va Scuotto, che con la sua sicurezza e la sua solita rincorsa breve, stampa il pallone sotto la traversa. L’uomo più atteso del Real Carlo III si presenta al terzo tentativo, stiamo parlando di Cipolletta che trasforma il suo rigore, il portiere tocca il pallone ma finisce comunque in rete. Tocca poi ad Aversa che non si lascia prendere dal panico e batte Pollastrelli. Per il Real Carlo III è pronto Russo ma il suo tiro viene parato da Consiglio e complica la vita ai suoi che si affidano al loro portiere. Pollastrelli, portiere di soli 13 anni, viene chiamato in causa a parare il rigore più importante, quello di Salzano che se segna manda la sua squadra in semifinale: Salzano parte e il giovane portiere si supera e para il tiro sulla destra, tenendo a galla la sua squadra. Ora le sorti del Real Carlo III sono tutte sulle spalle del capitano Pignatelli, un suo errore manderebbe a casa i suoi compagni, un gol farà continuare questa lotteria dei calci di rigori ad oltranza. La tensione suoi volti dei giocatori e di chi guarda è alle stelle. L’arbitro fischia, parte Pignatelli e la palla colpisce il palo e termina fuori. Davvero un peccato che sia finita qui l’avventura del Real Carlo III, dopo aver dominato nel girone, questa squadra poteva arrivare in fondo ma la sorte a voluto così. Per l’Atletico è la seconda vittoria su due partite di play off vinta ai rigori. E rigore dopo rigore è arrivata tra le migliori 4. Ultima curiosità: i rigori sbagliati dall’Atletico sono stati gli stessi della partita precedente, ovvero quello di De Luna al primo e quello di Salzano al quinto tentativo.